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Valsamoggia, La Torre Campanaria di Oliveto è tornata a vivere

today19 Maggio 2026

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    Valsamoggia, La Torre Campanaria di Oliveto è tornata a vivere Rachele Copparoni

La Torre Campanaria di Oliveto, uno dei simboli più antichi del territorio di Valsamoggia, ha ritrovato il suo antico splendore. Dopo due anni dal lancio della raccolta fondi si sono infatti conclusi i lavori di recupero dell’edificio risalente all’XI secolo: consolidato nella struttura e messo in sicurezza dal punto di vista antisismico, diventa oggi un centro culturale a disposizione della comunità e nuovo punto di riferimento per la valorizzazione turistica di questo piccolo borgo.

Il progetto, promosso dalla Parrocchia di Oliveto, richiedeva infatti un investimento complessivo di 250mila euro di cui solo una parte, 150mila, a disposizione grazie alla partecipazione al bando PNRR. Per gli altri 100mila si è però attivata una collaborazione pubblico privato che ha visto fianco a fianco il Comune di Valsamoggia e il Comitato per la Torre di Oliveto e che si è concretizzata in una serie di iniziative che la comunità ha deciso di raccogliere dal basso partecipando agli appuntamenti proposti e alla raccolta fondi.

Il progetto prosegue con con la catalogazione dei volumi di Don Giuseppe Dossetti e la loro collocazione nella Torre dove potranno essere consultati gratuitamente su appuntamento da chiunque lo chiederà.

Si tratta complessivamente di circa 5mila volumi che grazie al contributo della Fondazione del Monte saranno catalogati e inseriti nel circuito interbibliotecario. Di questi, 3mila verranno custoditi all’interno della Torre mentre i restanti troveranno posto negli spazi della canonica della Piccola Famiglia dell’Annunziata,  la comunità monastica nata dall’esperienza spirituale e civile di Don Giuseppe Dossetti, a cui è affidato il complesso architettonico.

ASCOLTA L’INTERVISTA A TIZIANA BALESTRI DEL COMITATO PER LA TORRE DI OLIVETO:

Scritto da: Rachele Copparoni

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