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Domenica 27 settembre alle 11 saranno presentate al pubblico le nuove acquisizioni della collezione permanente “Bologna Velata”, inaugurata nel maggio 2019.
Ventisette nuovi artisti hanno deciso di donare un’opera a questa collezione, che è ormai è una delle più ricche del panorama bolognese con 99 opere ospitate.
La collezione è ospitata nell’opificio Oasi di Tolè (Vergato) in località Podere Molino Balone-Casoncello.
Nasce da un’idea dello scultore Paolo Gualandi, con la direzione artistica di Sandro Malossini , che ha trasformato un ex-mulino in un cntro culturale.
“Bologna Velata” è una mostra unica nel suo genere. Per volontà dei curatori, raccoglie opere del secolo scorso di artisti diversi per tradizione e sensibilità artistica, ma accomunati dal territorio in cui hanno operato, cioè Bologna e dintorni.
Molti di loro hanno o hanno avuto legami con il liceo artistico di Bologna o con l’Accademia delle Belle Arti.
Lo scultore e ideatore Paolo Gualandi spiega:
«L’intento di questa proposta è creare lungo i sentieri dell’Appennino una “sorpresa culturale” che sappia rappresentare, da un lato, le correnti artistiche sviluppatesi nel Bolognese durante la seconda metà del ‘900 e le interrelazioni tra maestri d’arte storici e loro allievi che ne stanno alla base; dall’altro di avvicinare artisti e pubblico per risvegliare in quest’ultimo l’emozione da cui l’opera d’arte è nata.
Malgrado le difficoltà legate alla pandemia quest’anno presentiamo le opere di nuova acquisizione che affiancano le precedenti, che sono state comunque sempre visibili previa prenotazione».
In questa fase i curatori hanno cominciato ad investigare la relazione tra maestri e allievi, allargando lo sguardo anche agli artisti formatisi nello stesso periodo che hanno sviluppato la loro creatività nell’ambito della grafica fumettistica, della fotografia e della scenografia.
La sale espositiva è aperta tutti i giorni e visitabile gratuitamente su prenotazione, e qui è possibile trovare i lavori a parete. Le sculture di più ampie dimensioni, invece, sono disposte lungo i sentieri che attraversano il podere e conducono al Molino.
Questo perché “Oasi” è concepita come un parco laboratorio o rifugio artistico: accanto all’attività espositiva, il progetto di “Bologna Velata” accoglie anche corsi di ceramica e scultura per principianti e bambini.
Per la giornata è previsto il rispetto di tutte le norme anti-Covid.
Ai partecipanti è chiesto l’uso della mascherina, mentre la presentazione della mostra avverrà all’aperto.
Per la partecipazione è richiesta la prenotazione all’indirizzo e-mail oasitole@nottola.org o tramite whatsapp al numero 329 24 72 992.
La prenotazione deve indicare nome, cognome e recapito telefonico di tutti i partecipanti.
L’accesso alla mostra sarà consentito a sei persone alla volta, con entrate e uscite alternate.
Scritto da: Redazione Radiofresh